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Outdoor & SentieriPoiana Brașov

Masivul Postăvaru

13 km · 18 min

Il massiccio del Postăvaru, visto da Predeal
Foto: Gabriel / Wikimedia Commons / CC BY 2.0 — ridimensionata

Il guardiano di Brașov, elevato tra due valli

Gli abitanti del posto lo chiamano da tempo il «guardiano di Brașov», e il soprannome gli si addice: il massiccio del Postăvaru si erge a circa 12 chilometri a sud della città, stretto tra la Valle del Ghimbășel e la Valle del Timiș, come una sentinella di pietra sopra Țara Bârsei. La sua vetta più alta, conosciuta anche con il nome di Cristianul Mare, raggiunge i 1.799 metri. Si trova a breve distanza da Râșnov, attraverso la località di Poiana Brașov, annidata proprio ai suoi piedi.

Una storia scritta nel calcare e nei conglomerati

Il Postăvaru è una montagna che mostra la sua età nella roccia. È costituito in buona parte da calcari giurassici e conglomerati mesozoici, rocce modellate nel corso dei millenni sia dai ghiacciai sia dall'acqua. Così il suo rilievo mescola forme glaciali a forme carsiche — creste aguzze, pareti e grotte scavate nel calcare. Il massiccio si divide in più sottounità, dal corpo principale, con il Cristianul Mare, fino all'altopiano più dolce dei Monti di Poiana Brașov.

Il rifugio Postăvaru e la funivia

Il punto di riferimento del massiccio è il rifugio Postăvaru, a circa 1.604 metri, proprio sotto la vetta. Chi non vuole salire a piedi può prendere la funivia da Poiana Brașov fino alla zona del Cristianul Mare, da cui il Drumul Roșu (Sentiero Rosso) scende al rifugio in una ventina di minuti, mentre il sentiero segnalato prosegue poi fino alla vetta. In inverno i versanti diventano il comprensorio sciistico di Poiana Brașov, mentre in estate le stesse piste si trasformano in itinerari escursionistici. Verifica orari e tariffe sulla fonte ufficiale prima della visita.

Un panorama come un atlante dei Carpazi

La fatica della salita è ricompensata sull'altopiano della vetta. Con tempo sereno, lo sguardo abbraccia a sud le creste dei Bucegi, a ovest la parete dentellata della Piatra Craiului, i Monti Făgăraș, il Perșani e la Măgura Codlei, e a est la Piatra Mare e il Ciucaș. In basso, Brașov e i villaggi di Țara Bârsei sembrano un plastico posato nel palmo della mano.

Bosco, fauna e un angolo protetto

Le pendici della montagna sono rivestite di faggete, mentre verso le quote più alte compaiono l'abete rosso e l'abete bianco. I boschi ospitano l'orso bruno, la lince, il lupo e il camoscio, accanto ad altre specie protette; una parte del massiccio, insieme alla Tâmpa e allo Stejerișul Mare, fa parte di una riserva naturale. Numerosi sentieri segnalati collegano la montagna a Brașov, a Râșnov e ai villaggi circostanti.

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