1,1 km · 2 min

Una città che si lascia ammirare dall'alto, da una roccia
Poche località della Transilvania si rivelano con un solo sguardo come fa Râșnov. Dalla collina calcarea a est della città, la cittadella contadina veglia da quasi sette secoli sui tetti rossi e sulla pianura del Țara Bârsei, con le montagne che si innalzano tutt'intorno. Qui, nel cuore di questo angolo di Transilvania, si trova la base dell'hub MAX International: una città-porta da cui Bran e Brașov restano a portata di mano.
Tra Bran e Brașov, nel Țara Bârsei
Râșnov fa parte del distretto di Brașov e sorge a meno di 20 chilometri dalla città di Brașov, a breve distanza da Bran, ai piedi dei monti che racchiudono il Țara Bârsei. Conosciuta un tempo con il nome sassone Rosenau e quello ungherese Barcarozsnyó, la città è cresciuta lungo un antico valico attraverso i Carpazi. Per il visitatore che parte da Râșnov, i dintorni si scoprono comodamente, in brevi escursioni di una giornata.
La cittadella-rifugio che ha resistito ai secoli
La prima menzione documentaria della cittadella contadina risale al 1335, legata a un'invasione tatara. Costruita come luogo di rifugio, la cittadella ospitava gli abitanti nei momenti di pericolo, con depositi di cereali e provviste sufficienti a resistere a un assedio. Nel corso del tempo ha respinto diversi attacchi, e la tradizione vuole che sia stata conquistata una sola volta, nel 1612, da Gabriel Báthory, e nemmeno con le armi, ma per mancanza d'acqua.
La leggenda del pozzo scavato nella pietra
Fu proprio questa debolezza a dare origine al dettaglio più celebre della cittadella: un pozzo profondo, scavato direttamente nella roccia tra il 1623 e il 1640, quasi diciassette anni di fatica. La leggenda narra di due prigionieri turchi a cui sarebbe stata promessa la libertà in cambio dell'opera. Verità storica o racconto locale, il pozzo è diventato il cuore simbolico della cittadella e il soggetto preferito delle guide.
Oltre le mura: grotte, dinosauri e gole
Râșnov non si limita alla sua cittadella. A pochi chilometri dalla città, la Grotta di Valea Cetății, scoperta nel 1949 e aperta al pubblico nel 2011, colpisce per le sue ampie sale. Dino Parc raccoglie oltre centoventi repliche di dinosauri a grandezza naturale, particolarmente adatte alle famiglie, mentre le Gole di Râșnoava attirano gli escursionisti. Una cabinovia collega la città alla collina della cittadella, e nel centro si conserva una chiesa evangelica medievale. Verifica gli orari e le tariffe sulla fonte ufficiale prima della visita.